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Da Ibiza un nuovo distillato: FincaXù botanical spirit
09 OTTOBRE 2021

Ibiza. Un’isola incantata fatta di contraddizioni e contrasti: natura incontaminata e divertimento, antiche tradizioni e gastronomia molecolare. Un luogo dove incontrarsi, innamorarsi ma anche un posto dove scappare dal mondo e ritrovare (o perdere) se stessi. Matthew Gilpin, propietario della distilleria londinese Westmorland Spirits (Gilpin’s Gin), durante un suo viaggio in questo piccolo angolo di paradiso constatò immediatamente la qualità degli agrumi e le potenzialità di alcune botaniche locali. Il suo soggiorno presso il prestigioso resort “Can Xuxu” fu fonte di ispirazione e dall’esplorazione dei suoi orti e dei suoi giardini nacque in lui l’idea di creare un nuovo distillato. 

 


Proprio come Ibiza in tutti i suoi meravigliosi contrasti fonde vecchio e nuovo, locale e globale, amaro e dolce, questo distillato innovativo cattura in sé una piccola parte di quello spirito per il piacere degli appassionati. 
FincaXù è un prodotto artigianale composto da una miscela di scorze di agrumi in parte coltivati nello stesso resort Can XuXu e di erbe spontanee dell’isola tra cui camomilla, verbena, menta, ginepro, limone e arancia e che subisce - dopo la macerazione - una prima distillazione. Il distillato viene unito ad un’acquavite di vino realizzata con uve locali, prevalentemente Malvasia e Chardonnay, addizionata con altre botaniche tra cui semi di coriandolo e anice stellato. A questo punto si aggiungono zenzero, vaniglia e ginseng, lasciati in infusione nel distillato che riposa in botte con le spezie almeno 30 giorni prima di essere addolcito con un tocco di miele e sciroppo di canna e infine filtrato e imbottigliato ad una gradazione alcolica di 40% vol. 
Il risultato è un “botanical spirit” dal colore dorato, di straordinaria intensità, complessità e finezza, versatile e seducente, da gustare liscio, con ghiaccio o come ingrediente distintivo nei cocktail. Il primo batch è stato distillato nell’anno 2016 quando venne selezionata la ricetta n. 1979, il cui numero viene orgogliosamente riportata in etichetta sotto il nome FincaXù, a significare il grande sforzo del mastro distillatore prima di giungere al risultato finale. 

 


FincaXù è davvero unico: amaro, dolce, erbaceo, agrumato, complesso. Per questo viene definito da Matthew Gilpin “massimalista”. Al naso presenta immediatamente note di vaniglia e profumi pungenti di arancia amara. Al palato è caldo, rotondo, una vera esplosione di sapori, da quelli erbacei a quelli agrumati, dai sentori più balsamici della menta e del ginepro a quelli speziati dello zenzero e lievemente piccanti del ginseng. Dal finale lungo e intenso, ma anche asciutto, che fa desiderare un altro sorso di FincaXù.